Alopecia e caduta dei capelli: cos’è, come riconoscerla e come si cura?

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La perdita di capelli, nota come alopecia, è un problema che coinvolge molte persone in diverse fasi della vita. Questa condizione può avere diverse cause e manifestarsi in modi vari, suscitando preoccupazioni e interrogativi sulla sua origine e sulle opzioni di trattamento disponibili. In questo articolo, spiegheremo cos’è l’alopecia, come riconoscerla e le possibili soluzioni per affrontare questa sfida.

Cos’è l’alopecia?

L’alopecia è una patologia che determina la riduzione della densità dei capelli o dei follicoli piliferi, manifestandosi con una perdita graduale o improvvisa, talvolta associata alla caduta dei follicoli piliferi in altre zone del corpo.

A seconda della distribuzione della calvizie, l’alopecia può essere categorizzata come focale, coinvolgendo una specifica area del cuoio capelluto, o diffusa, interessando diverse regioni. Inoltre, si classifica come temporanea o permanente in base alla reversibilità del processo.

La perdita di capelli non solo genera preoccupazione per motivi estetici, ma può anche indicare un disturbo sistemico coinvolgente l’intero organismo. Questo problema può colpire individui di tutte le età e di entrambi i sessi, con cause che variano notevolmente. Riconoscere i diversi tipi di alopecia è essenziale per individuare il trattamento più appropriato.

L’alopecia si classifica in due categorie principali:

    1. Cicatriziale: in questa forma, la perdita dei capelli è causata dall’atrofizzazione irreversibile dei follicoli piliferi, le cavità del derma da cui ha origine il pelo. Questo processo è irreversibile, e la capacità del follicolo pilifero di produrre capelli viene danneggiata in modo permanente.
    2. Non-cicatriziale: questo tipo è provocato da processi che riducono o rallentano la crescita dei capelli senza danneggiare irreparabilmente il follicolo pilifero. In genere, queste forme sono temporanee e possono essere gestite efficacemente, consentendo una possibile ripresa della normale crescita dei capelli.

Perdita dei capelli: quando preoccuparsi?

La perdita di un numero limitato di capelli, circa 50-60 al giorno, è un evento naturale dovuto al processo di ricambio programmato dei capelli. Tuttavia, in determinate circostanze, questa caduta può aumentare, portando a un progressivo diradamento della chioma.

Il fenomeno diventa motivo di preoccupazione quando la perdita quotidiana supera i 100 capelli e persiste per più di 4 settimane, o quando alcune zone del cuoio capelluto diventano più evidenti.

Cosa causa la perdita dei capelli?

I fattori che possono scatenare l’alopecia sono molteplici:

    • Genetici: la predisposizione ereditaria gioca un ruolo significativo
    • Ormonali: problemi legati alla tiroide, disfunzioni dell’ipofisi o livelli alterati di testosterone possono contribuire all’insorgenza dell’alopecia.
    • Nutrizionali: carenze alimentari sono spesso correlate alla perdita dei capelli, poiché una dieta carente può influenzare negativamente la loro salute.
    • Psicologici: periodi prolungati di stress causati da traumi o depressione possono innescare la caduta dei capelli, provocando un diradamento significativo del cuoio capelluto.
    • Chimico-farmacologici: trattamenti intensivi come la chemioterapia, farmaci per l’insufficienza cardiaca e antidepressivi possono contribuire alla perdita dei capelli.
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Tipologie di alopecia

Alopecia androgenetica

Comunemente conosciuta come calvizia, questa condizione rappresenta la forma più diffusa di perdita dei capelli, coinvolgendo approssimativamente l’80% degli uomini e il 50% delle donne. La frequenza di questa problematica tende ad aumentare con l’avanzare dell’età, manifestandosi in modo più evidente nelle donne dopo la menopausa.

La calvizia ha radici profonde, legate principalmente a due fattori chiave. In primo luogo, la sensibilità del capello agli ormoni androgeni, ovvero gli ormoni maschili presenti nell’organismo, svolge un ruolo cruciale

Inoltre, la predisposizione genetica è un elemento determinante per la manifestazione di questa condizione. Negli uomini, la calvizie si manifesta con un graduale diradamento nella regione fronto-temporale e sulla sommità della testa, creando spesso l’effetto noto come “stempiatura“.

D’altra parte, nelle donne, le aree più colpite sono prevalentemente la zona frontale e la sommità, con una diffusa perdita di volume capillare.

È importante sottolineare che la calvizie, oltre a impattare l’aspetto estetico, può avere implicazioni psicologiche e emotive significative per chi ne è colpito. Pertanto, una comprensione approfondita dei fattori sottostanti e delle possibili opzioni di trattamento è essenziale per affrontare questa condizione in modo completo.

 Alopecia areata

Si tratta di una condizione autoimmune dei bulbi piliferi, caratterizzata da una reazione anomala del sistema immunitario che riconosce erroneamente i bulbi piliferi come estranei e li attacca. Questa forma di alopecia, può essere associata ad altre patologie autoimmuni, come disturbi tiroidei, gastrite e vitiligine.

La manifestazione principale di questa tipologia è la caduta dei capelli in aree circoscritte, che possono essere estese quanto una moneta o addirittura più ampie. Questa condizione non fa distinzione tra sesso e età, colpendo indiscriminatamente.

Spesso, la causa scatenante dell’alopecia areata è associata a traumi psicologici o periodi di elevato stress. Eventi significativi come lutti familiari, incidenti stradali o perdita del lavoro, caratterizzati da un impatto emotivo intenso, sono spesso correlati all’emergere di queste chiazze di caduta dei capelli.

Come si cura l’alopecia?

Esistono diverse opzioni di trattamento per affrontare l’alopecia in modo mirato, a seconda del tipo e della gravità della condizione.

    • Trattamenti topici e farmaci come il minoxidil e il finasteride sono spesso raccomandati per gestire l’alopecia androgenetica, stimolando la crescita dei capelli e rallentando la caduta.
    • Iniezioni di corticosteroidi direttamente nel cuoio capelluto, nel caso di alopecia areata, sono un’opzione per ridurre l’infiammazione e promuovere la ricrescita dei capelli.
    • Trapianto capillare, per alcune forme più severe. Questa procedura coinvolge il prelievo di follicoli piliferi da aree donatrici e il loro trapianto nelle zone colpite, contribuendo a ripristinare la densità dei capelli.

È fondamentale adottare una corretta cura del cuoio capelluto. Utilizzare prodotti delicati, evitare trattamenti aggressivi e mantenere uno stile di vita sano sono pratiche fondamentali per preservare la salute generale dei capelli.

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Comprendere l’alopecia e la caduta dei capelli è fondamentale per adottare un approccio mirato e affrontare la sfida con consapevolezza. Riconoscere la propria condizione e consultare un dermatologo esperto è il primo passo verso una gestione efficace. Se stai sperimentando i primi segni di perdita di capelli, non aspettare. Affidati a professionisti qualificati che possano valutare la tua situazione in modo personalizzato.

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