Sangue nelle feci? Identifica le cause e agisci tempestivamente per la tua salute!

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La presenza di sangue nelle feci è un sintomo che richiede un’attenta valutazione medica, poiché può essere indicativo di una serie di condizioni sottostanti nel tratto digerente. Il sangue nelle feci può derivare da diverse cause, come emorroidi, ulcere, polipi, tumori, traumi, malattie infiammatorie intestinali o altre patologie.

La distinzione tra sanguinamento durante la defecazione e sanguinamento indipendente dalla defecazione può fornire ulteriori informazioni utili per la diagnosi. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate per aiutare a identificare e comprendere meglio questa situazione delicata.

Le possibili cause del sangue nelle feci

Le cause di sangue nelle feci possono essere molteplici:

Emorroidi

Le emorroidi rappresentano una delle cause più comuni di sangue nelle feci. Queste sono vene gonfie nella zona anale e rettale, che possono sanguinare durante la defecazione. Fortunatamente, le emorroidi possono essere gestite con cambiamenti nello stile di vita e trattamenti appropriati.

Ragadi anali

Le piccole ferite chiamate ragadi anali possono causare sanguinamento durante i movimenti intestinali. Queste ragadi sono spesso il risultato di stitichezza o di uno sforzo eccessivo durante la defecazione. Mantenere una dieta ricca di fibre e idratarsi adeguatamente può aiutare a prevenirle.

Malattie infiammatorie intestinali (IBD)

Le condizioni come la colite ulcerosa e la malattia di Crohn, classificate come malattie infiammatorie intestinali, possono causare sanguinamento rettale. È fondamentale consultare un medico per una corretta diagnosi e un piano di trattamento adeguato in caso di sospetta IBD.

Polipi intestinali

I polipi intestinali sono escrescenze anomale che possono svilupparsi nel colon o nel retto. Sebbene la maggior parte dei polipi sia benigna, alcuni possono diventare cancerosi nel tempo. Il sanguinamento può essere un segno di polipi, quindi è consigliabile sottoporsi a screening regolari per prevenire complicazioni.

Sintomi associati al sangue nelle feci

La gravità della perdita ematica e le manifestazioni correlate al sangue nelle feci possono variare in base alla localizzazione e alla condizione sottostante.

Ad esempio, se il sanguinamento è limitato, il paziente potrebbe non presentare sintomi evidenti; tuttavia, in presenza di emorragie significative, possono verificarsi ipotensione e tachicardia a causa della perdita di sangue.

I sintomi legati alla presenza di sangue nelle feci possono essere diversi e dipendono dall’entità del sanguinamento. Questi possono includere:

1. Dolore addominale;

2. Sensazione di debolezza generale (astenia);

3. Anemia (acuta o progressiva, talvolta richiedente il ricovero ospedaliero);

4. Confusione mentale o vertigini;

5. Aumento del battito cardiaco (tachicardia);

6. Diminuzione della pressione arteriosa (ipotensione);

7. Respirazione accelerata (tachipnea);

8. Pallore della pelle;

9. Sudorazione eccessiva.

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Sangue nelle feci: diversi tipi di sanguinamento

Quando si rileva la presenza di sangue nelle feci, è importante comprendere che il problema potrebbe non essere necessariamente localizzato nell’ultimo tratto intestinale, ovvero il colon-retto. Il sangue nelle feci può derivare da diverse condizioni, come varici esofagee, danni alla parete dell’esofago, traumi, corpi estranei, ulcere gastriche o gastriti, che coinvolgono strutture anatomiche come l’esofago, la via per il cibo dalla bocca allo stomaco.

Ematochezia:

Quando si osserva sangue rosso vivo mescolato alle feci o visibile sulla carta igienica dopo la defecazione, si parla di ematochezia. È essenziale notare che, nonostante possa sembrare una piccola traccia di sangue, i tumori del colon-retto in fase avanzata possono manifestare ematochezia.

Rettorragia:

Il sanguinamento significativo dall’ano, durante o indipendentemente dalla defecazione, indica una rettorragia. Questo tipo di emorragia, originata nella parte più bassa dell’apparato digerente, può essere causato da tumori, malattie infiammatorie intestinali o condizioni anorettali benigni come ragadi ed emorroidi. In presenza di una rettorragia significativa, è consigliabile ricorrere al pronto soccorso.

Melena:

Le feci di colore scuro, con consistenza semiliquida e cattivo odore, sono indicative di melena. Questo sintomo evidenzia la presenza di sangue digerito, iniziato nella parte superiore dell’apparato digerente e successivamente trasportato lungo l’intero tratto intestinale.

La melena può essere causata da diverse condizioni, tra cui ulcere gastriche o duodenali sanguinanti, varici esofagee, gastriti, ulcere, sanguinamenti gastrici da farmaci, infezioni e tumori.

Esame delle feci o coprocultura: a cosa serve?

La presenza di sangue occulto nelle feci è un riscontro che coinvolge una percentuale significativa, stimata fino al 5%, della popolazione sopra i 45-50 anni. Questo dato diventa rilevante considerando l’impiego di test specifici, i quali possono rivestire un ruolo cruciale nei primi stadi di diagnosi precoce del tumore del colon-retto e dei polipi.

La coprocoltura rappresenta un fondamentale strumento diagnostico per individuare la presenza di batteri responsabili di infezioni gastrointestinali attraverso l’analisi di un campione di feci. Questa procedura coinvolge diverse valutazioni, comprese quelle di tipo macroscopico, chimico e microbiologico, mirate a identificare eventuali segni di patologie o disturbi.

È importante sottolineare che, sebbene la presenza di sangue occulto possa essere indicativa di problemi, il test stesso non è sufficiente per fare una diagnosi definitiva. Quando il medico suggerisce ulteriori approfondimenti diagnostici, la colonscopia emerge come l’esame di riferimento.

La sua precisione e accuratezza si dimostrano fondamentali nello studio dettagliato e nella valutazione di possibili fonti microscopiche di sanguinamento, nonché nell’individuazione delle cause sottostanti.

Sangue nelle feci: controllo e prevenzione, investi nella tua salute!

La consapevolezza e agire tempestivamente sono essenziali per preservare la salute intestinale. Non esitare a consultare il tuo medico e a considerare esami di laboratorio specializzati, come quelli offerti da MyLab, per una diagnosi precoce e un intervento mirato. La tua salute è importante, agisci oggi per un domani migliore.

Consultare il medico è il primo passo e, considerare esami di laboratorio specializzati può fare la differenza nella diagnosi precoce e nella progettazione di interventi mirati.

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